A SANAA

TV DONNA

FEMMES DU MAROC

Speciale 2M su Souad Sbai

Mai più sola

Speciale Darabi

Delara Darabi

Mille e una Donna

Evento 7/9 Marzo

SPECIALE

Speciale Mai piu sola

Relazione attività del Numero Verde Mai piu sola

Vedi Foto

Video


Relazione attività del Numero Verde Mai piu sola 2009

Relazione

Video

foto

Stop Violenza

Video

Mudawana



Get the Flash Player to see this player.

Support: Simple Video Flash Player Module
acmid-donna
8 marzo: Festa Della Donna PDF Stampa E-mail

 

 

IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA,

ACMID-DONNA AUGURA A TUTTE LE DONNE

UNA BELLA FESTA

 
L'Onu: nel mondo due terzi delle donne adulte non sa né leggere né scrivere PDF Stampa E-mail

NEW YORK – Due terzi della popolazione femminile adulta del mondo non sa né leggere né scrivere. Ogni giorno 1500 donne muoiono di parto. E ci sono Paesi dove le donne debbono per legge obbedire in ogni cosa al marito, dove le vedove non possono chiedere un passaporto senza il permesso di un "capofamiglia", dove le adultere vengono frustrate a sangue, dove un padre può "infliggere dolore fisico" su una figlia se lo fa per "correggerne" il comportamento.

Sono passati quindici anni dallo storico giorno in cui a Pechino 189 Paesi cedettero alle pressioni dell’Onu, e si impegnarono a battersi per garantire alle donne l’eguaglianza con gli uomini. Quindici anni in cui sono stati compiuti molti passi avanti, ma non abbastanza perché si possa annunciare che la parità è stata raggiunta. E’ questo che si deduce dai lavori della Commissione sulla Condizione delle Donne, a convegno al Palazzo di Vetro per due settimane. Centinaia di rappresentanti di vari Paesi e migliaia di attiviste si sono date appuntamento per capire cosa sia stato ottenuto in questi quindici anni, e puntare il dito sulle piaghe più dolorose che ancora rimangono sul popolo femminile della nostra terra.

Leggi tutto...
 
DONNE IN MUSICA: MIRIAM MAKEBA, LA VOCE DELLA SPERANZA PDF Stampa E-mail

Oggi ricorre l'anniversario della nascita di Miriam Makeba, nata il 4 marzo del 1932 a Johannesburg, Sudafrica. Grande cantante sudafricana e grande cantante jazz e world music, lottò tutta la vita contro la discriminazione razziale e contro il regime politico dell'apartheid scegliendo proprio la musica e l'arte come strumento per raccontare al mondo il dolore, la condizione in cui verteva il suo paese e la speranza.

E' difficile raccontare una vita che sembra quasi un romanzo, dove l'amore per la propria terra, per la pace, la tolleranza, l'uguaglianza e la musica hanno segnato irrimediabilmente tutto il suo percorso personale e artistico. Figlia di una sacerdotessa swazi e di uno Xhosa, iniziò la sua carriera musicale da professionista negli anni 50, prima come vocalist dei Manhattan Brothers, con cui raggiunse una buona notorietà, e in seguito fondando un gruppo tutto suo, The Skylarks, un gruppo formato esclusivamente da donne.

Leggi tutto...
 
8 marzo/ Casa donne Roma dedica 3 giorni a femminista Carla Lonzi PDF Stampa E-mail

La Casa internazionale delle Donne dedica tre giornate - dal 5 al 7 marzo - a Carla Lonzi, scrittrice, critica d'arte, iniziatrice del femminismo dell'autocoscienza e della differenza sessuale, in occasione della festa delle donne. In programma inoltre una giornata a Campo de' Fiori - domenica 7 marzo - con "Voci di Donne migranti e cittadine" e un 8 marzo alla sede di via della Lungara con incontri con le scuole, sul tema della salute e contraccezione.

Leggi tutto...
 
Donne e diritti, Fano ospita la conferenza internazionale PDF Stampa E-mail

Fano - Venerdì 5 marzo alle 9.30 alla Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano, avrà inizio la Conferenza internazionale 'Donne: diritti violati, diritti da conquistare', promossa dall’Associazione Oasi dell’Accoglienza Onlus, in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Fano e il Circolo Didattico Sant’Orso di Fano, con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato, e con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro Urbino e del Comune di Fano.

Dal 5 al 7 marzo, relatori provenienti da 23 Paesi del mondo tratteranno l’argomento della violazione dei diritti delle donne sotto ogni aspetto, dalla violenza domestica, alla violenza religiosa, politica e sociale, dando voce a questioni che, pur essendo al centro del dibattito internazionale, sono ancora irrisolte e in parte sconosciute. Aprono la Conferenza i saluti delle autorità. Top secret sulla struttura che ospiterà i Capi di Stato e le First Lady che hanno già confermato la loro presenza.

Leggi tutto...
 
Donna, parità e islam: ripensare la fede per rispondere alle attese dell’uomo moderno PDF Stampa E-mail

Beirut (AsiaNews) - Il 20 febbraio scorso, l’Università della Svizzera Italiana, situata a Lugano, ha organizzato un incontro internazionale sulla situazione delle donne musulmane. Per lanciare il dibattito aveva invitato la dott.ssa Huda Himmat come relatrice, la quale ha sviluppato il seguente titolo: “Sottomesse ... a chi?! Donne musulmane parlano di sé”.

Chi è Huda Himmat? E’ un imprenditrice libero professionista; ha un Master in diritto internazionale dell’università di Londra; fino a poco fa, era la vice-presidente del FEMYSO (Forum of European Muslim Youth and Student Organisations) la cui sede è a Bruxelles. E’ la figlia di Ali Ghaleb Himmat, nato a Damasco nel 1938, naturalizzato italiano nel 1990 e residente a Campione d’Italia; è co-direttore della Taqwa Bank, la banca dei “Fratelli Musulmani”, e capo della Islamiche Gesellschaft in Deutschland fondata da Sa’id Ramadan, padre di Tariq e Hani Ramadan. Huda Himmat è cresciuta a Campione d’Italia, e da alcuni mesi è portavoce della “Comunità islamica ticinese”.

Leggi tutto...
 
Adjani,gonna e' manifesto anti-burqa PDF Stampa E-mail

PARIGI - 'La gonna? E' un manifesto anti-burqa contro l'oscurantismo e l'odio delle donne': lo ha detto l'attrice francese Isabelle Adjani. L'artista ha ricevuto alla cerimonia dei Globi di Cristallo, al Lido di Parigi, il premio come migliore attrice per il suo ruolo in 'La giornata della gonna', film di Jean-Paul Lilienfeld. 'La gonna -ha detto Adjani- e' un manifesto e, piu' che mai, deve essere portata per rifiutare di confondere l'Islam con l'assoggettamento delle donne'.

 

 Fonte:ansa
 
Una legge per vietare il burqa e difendere i Lumi, anche a Teheran PDF Stampa E-mail
Non esiste alcuna prescrizione coranica che imponga il velo integrale alle musulmane Dobbiamo sostenere le donne coraggiose che in queste ore sfilano in Iran a volto scoperto

Si dice: «Il burqa è un abito; tutt' al più, un travestimento; non ci metteremo a far leggi sugli abiti e i travestimenti». Errore. Il burqa non è un abito, è un messaggio. Ed è un messaggio che esprime l' assoggettamento, l' asservimento, la repressione, la sconfitta, delle donne. Si dice: «È forse un assoggettamento, ma consentito; toglietevi dalla testa la vostra idea di un burqa imposto da mariti cattivi, da padri possessivi, a donne che non lo vorrebbero»... Sia pure. Solo che la schiavitù volontaria non è mai stata un argomento valido; lo schiavo felice, o la schiava felice, non ha mai giustificato l' infamia congenita, essenziale, ontologica, della schiavitù; dagli stoici fino a Jean-Jacques Elisée Reclus, da Victor Schoelcher a Lamartine passando per Tocqueville, tutti gli antischiavisti del mondo ci offrono ogni possibile argomentazione contro la piccola infamia supplementare che consiste nel fare delle vittime gli autori della propria disgrazia.

Leggi tutto...
 
Stalking, Carfagna: in anno mille arresti, + 25% richieste di aiuto PDF Stampa E-mail

La legge che istituisce il reato di stalking compie oggi un anno: "365 giorni dall'approvvazione e le donne oggi sono più consapevoli". Lo ha detto il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, a 'La Telefonatà di Maurizio Belpietro su Canale5, ad un anno dalla legge che ha introdotto il reato di molestie persecutorie. Il ministro ha citato i dati del ministero della giustizia e ha parlato di "piccolo record": 5200 denunce e oltre mille arresti. In un anno c'è stato il 25% in più di richieste di aiuto. Carfagna ha anche sottolineato che circa il 20-25% di segnalazioni e denunce è giunto da uomini ma "i numeri purtroppo dicono che sono le donne ad essere esposte a comportamenti di questo tipo" e che spesso sono la premessa per violenze più gravi, fino ad arrivare all'omicidio.

 

Fonte: unionesarda.ilsole24ore.com

 
Malesia: Frustate 3 donne per violazione delle leggi della Sharia PDF Stampa E-mail

Le autorita' malesi hanno annunciato di aver frustato 3 donne colpevoli di adulterio. La punizione e' stata eseguita il 9 febbraio nel carcere di Kajang a Kuala Lumpur. Due donne hanno ricevuto 6 frustate mentre la terza e' stata fustigata. E' la prima volta nella storia del paese che questo tipo di punizione viene inflitto a delle donne.

La notizia suscita scalpore in quanto la Malesia e' sempre stato considerato il paese musulmano piu' "tollerante"... Alcuni mesi fa era stata condannata alla stessa punizione una fotomodella Kartika Sari Dewi Shukarno che aveva osato bere una birra. La sentenza deve ancora essere eseguita. Non c'e che dire, l'Islam e' una religione moderna, illuminata, progressista. Malaysia boleh? Malaysia bodoh!!

 

 Fonte: mangoditreviso.blogspot.com

 
La regina Rania seduce Sanremo PDF Stampa E-mail

Annuncio rotondo di Antonella Clerici, orgogliosa come forse lo fu Fabio Fazio quando introdusse all’Ariston Michail Gorbaciov: «Sua maestà la regina di Giordania Rania el Abdullah». Dice, la conduttrice, che non sa come comportarsi, si fa raccontare il primo incontro con il futuro re. Subito la traduzione non si capisce, poi aggiustano l’audio in corsa. E la regina, bellissima, elegantissima, ci può dire che: ama cucinare, fare i dolci con i figli suoi e del re, quattro, e ci dia ‘sta ricetta dei biscotti, la sollecita l’Antonella. Lei precisa: «Trascorro le mattinate in ufficio, ho una vita abbastanza piena, ma non troppo diversa da quella di una qualunque donna che lavori». Permetta, maestà, di dubitarne. Ma Clerici non dubita. Si impegna lodevolmente in una campagna di alfabetizzazione dei bambini. «Dobbiamo unire le nostre forze perché solo attraverso la scuola, l’istruzione, i bambini possono riscattarsi».

Leggi tutto...
 
Donne dietro l'obiettivo, arte e impegno PDF Stampa E-mail

ROMA - Si inaugura il 19 Febbraio alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma la mostra fotografica «Donna. Avanguardie Femministe negli anni 70». Per la prima volta in Italia una selezione di fotografie provenienti dalla Sammlung Verbund di Vienna.

Duecento opere di 17 artiste che negli anni Settanta hanno trattato da pioniere i temi del corpo, l’identità femminile e la differenza uomo-donna. In un momento storico in cui molte conquiste sembrano aver perso valore, il percorso di questa mostra può farci riflettere su come rimettere mano attraverso la comunicazione visuale ai linguaggi che invertano di segno le tendenze sessiste.

Leggi tutto...
 
'L'imam mi chiude in casa' PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
La moglie dell'imam di Bologna denuncia il marito per maltrattamenti, lesioni personali, minacce durate vent'anni

Verrà interrogato oggi dai carabinieri di Bologna Said Mahdi Nasr, 50 anni, uno degli imam del centro Culturale islamico di Bologna. Di lui si è già parlato in passato, per i suoi sermoni in moschea che esaltavano i martiri in nome dell’Islam. E perché è stato uno dei protagonisti di una preghiera di protesta di un anno fa in piazza a Bologna. Stavolta a denunciarlo sono stati la moglie e il cognato.

 Il verbale parla di «maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minacce», tre accuse che nascondono una lunga storia rimasta segreta fino a quattro mesi fa. Sono sposati da oltre venti anni e hanno cinque figli, tre dei quali ancora minorenni: due femmine di 17 e 5 anni e un maschio di 14 anni. E’ il 23 ottobre quando Fatima, 40 anni, moglie dell’imam, si rifugia negli uffici dei Servizi Sociali. Non ne può più. La sua vita è «un vero e proprio calvario», come metteranno a verbale i carabinieri il giorno dopo. Vuole divorziare.

Leggi tutto...
 
Intervista esclusiva a Sonia Chamcki, curata da Emanuela Frate PDF Stampa E-mail

Sonia Chamcki: il cinema tunisino si apre ad una prospettiva “occidentalizzante” senza perdere le proprie radici.

Sonia Chamcki, letterata tunisina che ha già stupito tutti con il romanzo “Leila ou la femme de l’aube” (Premio Comar), romanzo in cui denuncia la condizione femminile ed il razzismo di una società patriarcale, si cimenta oggi in genere differente: il saggio. Uno studio approfondito intitolato “le Cinéma tunisien à la lumière de la modernité”, in cui si analizzano, attraverso un decennio di cinema di cinque grandi maestri dell’arte cinematografica tunisina, i cambiamenti culturali di un Paese sempre più proiettato verso la modernità ma che riesce, tuttavia, a preservare anche la tradizione. 

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 13
Copyright © acmid-donna
Designed by XOR Media