Save Sakineh!!!

 

 

ADERISCI ALL'APPELLO CONTRO LA LAPIDAZIONE DI SAKINEH

ADERISICI

I FIRMATARI

TV DONNA

Speciale 2M su Souad Sbai

Eventi

Dona il 5 per mille


A SANAA

Mai più sola

Mille e una Donna

Evento 7/9 Marzo

SPECIALE

Speciale Mai piu sola

Relazione attività del Numero Verde Mai piu sola

Vedi Foto

Video


Relazione attività del Numero Verde Mai piu sola 2009

Relazione

Video

foto

Stop Violenza

Video

Mudawana



Get the Flash Player to see this player.

Support: Simple Video Flash Player Module

Libri

 



Progetto

Acmid-Donna Onlus ha partecipato al progetto "Diverstià = Valore"

acmid-donna
UNA DONNA SU TRE NEL MONDO SUBISCE O HA SUBITO UNA VIOLENZA PDF Stampa E-mail

Tre milioni la cifra indicativa di donne che hanno, durante una relazione o dopo averla troncata, subito un'agressione, nella maggior parte dei casi gli agressori, compagni, mariti, fidanzati, padri, restano impuniti. La violenza è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni, hanno paura di uscire di casa la sera.

Otto donne su dieci malmenate, ustionate, minacciate con armi, un milione di donne ha subito uno stupro o un tentato stupro, a ottenere con la forza rapporti sessuali il 70% delle volte è il partner stesso. La violenza è prevalentemente casalinga. Nella quasi totalità dei casi ben il 91% le violenze non vengono denunciate, donne che per timore dei giudizi, non parlano con nessuno, colpevoli di un reato che non hanno commesso.

Leggi tutto...
 
MAROCCO: PER LA PRIMA VOLTA UNA DONNA SINDACO IN GRANDE CITTA' DEL NORD = FATIMA SAIDI ELETTA NELLA PROVINCIA CONSERVATRICE DEL RIF MAROCCHINO PDF Stampa E-mail

Rabat - Ha destato entusiasmo nel mondo dell'associazionismo e nella società civile marocchina l'elezione di una donna, Fatima Saidi, a sindaco di al-Hoceima, città del nord del Marocco. Si tratta, infatti, della prima donna eletta nella zona nota come il Rif marocchino. Secondo quanto si legge nell'ultimo numero online del mensile 'al-Maghrebiya', sulla base delle cinquemila preferenze conquistate alle elezioni comunali, i consiglieri del comune di al-Hoceima hanno deciso di eleggere la Saidi a sindaco della città.

Si tratta di un evento per la storia politica del Marocco perché la sua nomina a sindaco di questa città ha rotto un tabu'. Non era stata mai eletta, infatti, una donna a capo di un'amministrazione comunale della zona del Rif, nota per essere la più conservatrice del regno nord africano. La Saidi è stata aiutata dal suo partito di riferimento, Tradizione e modernità, che lo scorso anno ha rotto ogni consuetudine eleggendo Fatima Zahra Mansouri a sindaco di una grande e strategica città del Paese come Marakesch.

 

Fonte: adnkronos
 
Donne senza Uomini Film di Shirin Neshat PDF Stampa E-mail

Trama: Tratto dall'omonimo romanzo di Shahrnush Parsipur, Donne senza uomini è il primo lungometraggio dell'artista iraniana Shirin Neshat, vincitrice del Leone d'argento per la miglior regia al Festival di Venezia 2009. Il film narra la storia delle vite intrecciate di quattro donne iraniane nell'estate del 1953, un periodo catastrofico nella storia iraniana, quando un colpo di stato guidato dagli americani e appoggiato dagli inglesi depose il Primo Ministro democraticamente eletto, Mohammad Mossadegh, e restaurò lo Shah al potere.

Nell'arco di alcuni giorni, quattro donne appartenenti a classi diverse della società iraniana si ritrovano insieme sullo sfondo dei tumulti politici e sociali. Fakhri, una donna di mezza età intrappolata in un matrimonio senza amore, deve fare i conti con i sentimenti che prova nei confronti di una vecchia fiamma che, di ritorno dall'America, è rientrata nella sua vita. Zarin, una giovane prostituta, cerca di fuggire quando si rende tragicamente conto che non riesce più a vedere i volti degli uomini.

Munis, una giovane donna con una coscienza politica, deve resistere all'isolamento che le impone il fratello religioso tradizionalista, mentre l'amica Faezeh resta incurante dei disordini nelle strade e sogna soltanto di sposare il dispotico fratello di Munis. Mentre i tumulti politici crescono nelle strade di Teheran, ognuna delle donne riesce a liberarsi dai propri vincoli.

 
Stalking: 'Codici' apre sportello denunce a Bologna PDF Stampa E-mail

BOLOGNA - Uno sportello anti stalking di Codici (associazione che tutela i consumatori con sede a Roma) e' stato aperto a Bologna, in via Savenella 15.

E' il terzo in Emilia-Romagna dopo quelli di Rimini e Ferrara, ed e' aperto ogni martedi' e giovedi' dalle 9 alle 13 per offrire supporto psicologico e assistenza legale. Dall' entrata in vigore del decreto legge sullo stalking (febbraio 2009) a Bologna ci sono state circa due denunce al mese e 218 casi in Emilia-Romagna, nona regione in Italia.

 

Fonte: ansa
 
Creative Commons: i volti delle donne contro la violenza PDF Stampa E-mail

"Creative Commons" lotta contro la violenza sulle donne, e lo fa mettendoci la faccia. "La violenza ha mille volti. Impara a riconoscerli": questo lo slogan dell'iniziativa, che ritrae giovani donne sorridenti al fianco di compagni coperti. La campagna nasce da un progetto condiviso di Anna Paola Concia, della copywriter Eliana Frosali e di Alessandra Bocchetti, saggista e femminista. Il messaggio è centrato sulla capacità delle donne di evitare o reagire alla violenza in maniera consapevole. Creative Commons è un'organizzazione non profit, la cui missione è espandere la portata delle opere di creatività in modo da amplificarne gli effetti.

Ciò significa che chiunque potrà divulgare la campagna liberamente: l'adesione è aperta a tutti i soggetti e media. Finora hanno aderito Concita De Gregorio, direttore de L'Unità, diverse donne imprenditrici (per i gruppi Ikea, Unilever-Dove, Coop, Conad, Unicredit, Feltrinelli, Sellerio, Nonino) e Flavia Perina, direttore de Il Secolo d'Italia.

 

Fonte: repubblica
 
Violenza sulle donne, ecco la nuova rete dei servizi PDF Stampa E-mail

La costruzione di servizi di soccorso e assistenza diffusa sul tutto il territorio regionale, che garantisca un intervento immediato e sostenga le vittime anche in una fase successiva all'emergenza; l'organizzazione di reti provinciali in grado di coinvolgere tutti i soggetti pubblici e del privato sociale e di assicurare servizi omogenei; la valorizzazione delle esperienze dei centri antiviolenza e il ruolo strategico assegnato ai centri di coordinamento che, presenti in ogni azienda sanitaria e ospedaliera, si faranno carico del percorsi assistenziali.

Leggi tutto...
 
Ladispoli contro la violenza sulle donne PDF Stampa E-mail

Il 9 marzo, con la consegna degli attestati di frequenza e di partecipazione, si è concluso il progetto “Nessuno Tocchi Eva e le sue figlie”. Il piano di lavoro è stato destinato agli attori sociali con l’obiettivo di informare, formare e approfondire le tematiche più’ strettamente correlate alla loro professione.

Il corso, avviato il 9 giugno 2009, ha avuto una durata di 160 ore e si è svolto presso i Comuni di Ladispoli, Bracciano, Cerveteri, Canale Monteranno e Manziana, coinvolti nel progetto e con il contributo di due distretti sanitari del litorale laziale RMF2 e RMF3. Luisa Incoronato, delegata per le Pari Opportunità del Comune di Ladispoli ha rappresentato l’Amministrazione.

Leggi tutto...
 
Internet: Violenza su donne, la campagna preventiva ha oggi un sito PDF Stampa E-mail

Roma - "La violenza ha mille volti. Impara a riconoscerli": e' il titolo della campagna preventiva contro la violenza sulle donne, che si propone diversa nei toni e nella forma. Nata da un'idea di Anna Paola Concia, deputata del Pd, della copywriter Eliana Frosali e della saggista Alessandra Bocchetti, la campagna e' sul sito web www.riconoscilaviolenza.it.

"Si tratta di una campagna creative commons, che puo' essere adottata e 'scaricata' gratuitamente da chiunque creda nella sua validita' -spiega la deputata Pd- nello spirito di condivisione che anima oggi la rete e le iniziative no profit. Un decalogo di consigli per le giovani donne, perche' non scelgano uomini violenti".

Leggi tutto...
 
8 marzo: Festa Della Donna PDF Stampa E-mail

 

 

IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA,

ACMID-DONNA AUGURA A TUTTE LE DONNE

UNA BELLA FESTA

 
L'Onu: nel mondo due terzi delle donne adulte non sa né leggere né scrivere PDF Stampa E-mail

NEW YORK – Due terzi della popolazione femminile adulta del mondo non sa né leggere né scrivere. Ogni giorno 1500 donne muoiono di parto. E ci sono Paesi dove le donne debbono per legge obbedire in ogni cosa al marito, dove le vedove non possono chiedere un passaporto senza il permesso di un "capofamiglia", dove le adultere vengono frustrate a sangue, dove un padre può "infliggere dolore fisico" su una figlia se lo fa per "correggerne" il comportamento.

Sono passati quindici anni dallo storico giorno in cui a Pechino 189 Paesi cedettero alle pressioni dell’Onu, e si impegnarono a battersi per garantire alle donne l’eguaglianza con gli uomini. Quindici anni in cui sono stati compiuti molti passi avanti, ma non abbastanza perché si possa annunciare che la parità è stata raggiunta. E’ questo che si deduce dai lavori della Commissione sulla Condizione delle Donne, a convegno al Palazzo di Vetro per due settimane. Centinaia di rappresentanti di vari Paesi e migliaia di attiviste si sono date appuntamento per capire cosa sia stato ottenuto in questi quindici anni, e puntare il dito sulle piaghe più dolorose che ancora rimangono sul popolo femminile della nostra terra.

Leggi tutto...
 
DONNE IN MUSICA: MIRIAM MAKEBA, LA VOCE DELLA SPERANZA PDF Stampa E-mail

Oggi ricorre l'anniversario della nascita di Miriam Makeba, nata il 4 marzo del 1932 a Johannesburg, Sudafrica. Grande cantante sudafricana e grande cantante jazz e world music, lottò tutta la vita contro la discriminazione razziale e contro il regime politico dell'apartheid scegliendo proprio la musica e l'arte come strumento per raccontare al mondo il dolore, la condizione in cui verteva il suo paese e la speranza.

E' difficile raccontare una vita che sembra quasi un romanzo, dove l'amore per la propria terra, per la pace, la tolleranza, l'uguaglianza e la musica hanno segnato irrimediabilmente tutto il suo percorso personale e artistico. Figlia di una sacerdotessa swazi e di uno Xhosa, iniziò la sua carriera musicale da professionista negli anni 50, prima come vocalist dei Manhattan Brothers, con cui raggiunse una buona notorietà, e in seguito fondando un gruppo tutto suo, The Skylarks, un gruppo formato esclusivamente da donne.

Leggi tutto...
 
8 marzo/ Casa donne Roma dedica 3 giorni a femminista Carla Lonzi PDF Stampa E-mail

La Casa internazionale delle Donne dedica tre giornate - dal 5 al 7 marzo - a Carla Lonzi, scrittrice, critica d'arte, iniziatrice del femminismo dell'autocoscienza e della differenza sessuale, in occasione della festa delle donne. In programma inoltre una giornata a Campo de' Fiori - domenica 7 marzo - con "Voci di Donne migranti e cittadine" e un 8 marzo alla sede di via della Lungara con incontri con le scuole, sul tema della salute e contraccezione.

Leggi tutto...
 
Donne e diritti, Fano ospita la conferenza internazionale PDF Stampa E-mail

Fano - Venerdì 5 marzo alle 9.30 alla Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano, avrà inizio la Conferenza internazionale 'Donne: diritti violati, diritti da conquistare', promossa dall’Associazione Oasi dell’Accoglienza Onlus, in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Fano e il Circolo Didattico Sant’Orso di Fano, con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato, e con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro Urbino e del Comune di Fano.

Dal 5 al 7 marzo, relatori provenienti da 23 Paesi del mondo tratteranno l’argomento della violazione dei diritti delle donne sotto ogni aspetto, dalla violenza domestica, alla violenza religiosa, politica e sociale, dando voce a questioni che, pur essendo al centro del dibattito internazionale, sono ancora irrisolte e in parte sconosciute. Aprono la Conferenza i saluti delle autorità. Top secret sulla struttura che ospiterà i Capi di Stato e le First Lady che hanno già confermato la loro presenza.

Leggi tutto...
 
Donna, parità e islam: ripensare la fede per rispondere alle attese dell’uomo moderno PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Beirut (AsiaNews) - Il 20 febbraio scorso, l’Università della Svizzera Italiana, situata a Lugano, ha organizzato un incontro internazionale sulla situazione delle donne musulmane. Per lanciare il dibattito aveva invitato la dott.ssa Huda Himmat come relatrice, la quale ha sviluppato il seguente titolo: “Sottomesse ... a chi?! Donne musulmane parlano di sé”.

Chi è Huda Himmat? E’ un imprenditrice libero professionista; ha un Master in diritto internazionale dell’università di Londra; fino a poco fa, era la vice-presidente del FEMYSO (Forum of European Muslim Youth and Student Organisations) la cui sede è a Bruxelles. E’ la figlia di Ali Ghaleb Himmat, nato a Damasco nel 1938, naturalizzato italiano nel 1990 e residente a Campione d’Italia; è co-direttore della Taqwa Bank, la banca dei “Fratelli Musulmani”, e capo della Islamiche Gesellschaft in Deutschland fondata da Sa’id Ramadan, padre di Tariq e Hani Ramadan. Huda Himmat è cresciuta a Campione d’Italia, e da alcuni mesi è portavoce della “Comunità islamica ticinese”.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 10 di 23
Copyright © acmid-donna
Designed by XOR Media