| ESPERTO AL-AZHAR, DA SHARIA NESSUN OBBLIGO VELO INTEGRALE |
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"Nell'Islam non c'e' alcun indizio sull'obbligatorieta' del niqab, ossia il velo che copre il viso". E' quanto afferma Abd al-Mu'ti Bayyumi, membro dell'Accademia di ricerche islamiche della prestigiosa Universita' egiziana di al-Azhar. In un'intervista ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL, Bayyumi dice di "stare dalla parte della Francia, che intende vietare il niqab, e di tutti coloro per i quali il niqab non ha fondamento nella sharia islamica". L'esponente di al-Azhar, che e' stato segretario della Commissione affari religiosi del Parlamento egiziano, spiega che "la maggior parte delle donne all'epoca del profeta Maometto aveva il viso scoperto" e sottolinea di conseguenza che il velo integrale "non e' un dovere". Bayyumi si dice "meravigliato del fatto che le nostre sorelle musulmane indossino il niqab, sia in Francia che nei paesi islamici", in quanto questo genere di indumento "non ha indizi forti nella sharia islamica". Laddove si parla di velo integrale nelle fonti islamiche, si tratta per lo piu' di "fonti deboli che si basano su argomenti non rilevanti", ha precisato. A proposito delle donne musulmane che indossano il niqab in Francia, il professore di al-Azhar afferma che "si tratta di una stonatura, non solo per la societa' francese, ma anche per quella islamico" in quanto "il Corano proibisce gli eccessi". In questo senso, Bayyumi si dice favorevole alla decisione di alcuni atenei egiziani di vietare il niqab all'interno dei comprensori universitari. Non solo, ma si tratta di un "dovere" di queste istituzioni, in quanto "secondo le fonti il viso deve essere scoperto", spiega. Coloro che sostengono il niqab ad al-Azhar sono solo "una ristrettissima minoranza", conclude.(Adnkronos/Aki) |
















