| Iran: Rivista condanna a morte per una donna “adultera” |
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La donna, 43 anni, aveva confessato di aver tradito il marito, che ci tengo a sottolineare era morto, dopo aver ricevuto 99 frustate, davanti ai suoi figli (come pena aggiuntiva). In seguito alla sua confessione avrebbe dovuto affrontare la condanna a morte per lapidazione. Ma per lei si è accessa la speranza, a quanto pare la sua condanna potrebbe essere rivista e modificata dal governo di Teheran, che avrebbe deciso di sospendere la pena di morte, soprattutto grazie alle pressioni crescenti della Comunità Internazionale, soprattutto avrebbe deciso di rivisitare la sentenza del 2007 dopo che il responsabile Diritti Umani, Mohammad Javad Larijaniha comunicato all’Iran: “Le condanne come quella della lapidazione verranno attentamente riviste e probabilmente cambiate”. All’ epoca dei fatti, nemmeno gli appelli dei figli erano serviti a niente: “Per favore aiutateci a porre termine a questo incubo e a non farlo diventare realtà. Aiutateci a salvare nostra madre”.
Fonte: solo news |
















La violenza sulle donne iraniane, e non solo, è ormai conosciuta da tutti, ma questa volta vogliamo porre l’ attenzione su Mohammedie Ashtiani.